Cristian

Benvenuti,questo è il mio blog, qui troverete tutto su Cristian Borghetti.

Adoro leggere: è un impulso incontrollabile che mi spinge ad aprire un libro e perdermi nelle parole, pagina dopo pagina, fantasticando, immaginando.
Ed è leggendo che ho cominciato a fantasticare, immaginare e scrivere, prima le poesie, poi i racconti e i romanzi.

Venite con me allora, su questo blog, tra le pagine che ho scritto e scriverò.

Entrate nei versi evocativi di Ora di vetro, nelle storie di paura e terrore di Tre volte all'inferno, nella ascesa e caduta di un artista ne Le cabinet Masson, nei racconti orrorifici di Phobia, lanciatevi in horror a tutta velocità in Hawthorn bend.

Leggete i miei racconti nelle raccolte Horror Polidori vol. 1 e 2 e il terrificante racconto "La sposa rubata" nel volume Malombre.

Lasciatevi sedurre dalla Praga occulta in Sangue di Lupo.

Cedete alla seduzione stregata di "Corolle mortali" nella raccolta Cuori di tenebra.

Il terrore in tutte le sue forme vi attende tra le pagine di "Incubus".

L'uomo nero, la paura ancestrale che ci terrorizza sin da bambini, che non riusciamo a dimenticare, è con noi ne "I volti del male".


Un click sulle copertine ed entrerete nel mio mondo...

lunedì 22 novembre 2021

The Horror Show

 The Horror Show è un’antologia di racconti horror a cura di Luigi Boccia e Nicola Lombardi. Quindici autori italiani e stranieri esplorano il lato oscuro della nostra società moderna in una grande metafora dei “mostri” che stanno trasformando la nostra esistenza e la nostra umanità. Racconti di: Lee Murray, Kevin J. Kennedy, Joe Weintraub, Nicola Lombardi, Danilo Arona, Giada Cecchinelli, Dario Tonani, Filippo Semplici, Marco Santeusanio, Simone Volponi, Miriam Palombi, Decimo Tagliapietra, Carmine Cantile e Cristian Borghetti.

Cover di Giorgio Finamore.

«Quindi, che cosa siamo diventati? Mostri, metaumani senza più un’anima che vivono in un immenso circo dell’orrore chiamato The Horror Show. I racconti contenuti in questa antologia (che insieme a Sotto un cielo rosso sangue e I volti del male chiude il cerchio di un’ipotetica trilogia) rappresentano una metafora della nostra perdita di umanità, e ci ricordano che abbiamo dimenticato un asserto fondamentale: noi siamo fratelli di sangue, nessuno escluso, siamo tutti l’uno una parte dell’altra, siamo coscienza collettiva che diventa essenza di un disegno (divino o meno che sia) che sta al di sopra delle nostre volontà.»



venerdì 25 giugno 2021